È la capitale dell’Austria, è una meravigliosa città, con molti monumenti storici e castelli e con una lunga e intensa storia ricca anche di figure omosessuali. Stiamo parlando di Vienna gay friendly!

Vienna gay friendly: tra arte e storia

Vienna gay friendly: elegante città dai mille volti

Vienna custodisce un patrimonio artistico, storico e culturale unico. È definita capitale mondiale della musica e il suo centro storico è patrimonio UNESCO grazie ai numerosissimi edifici. Conta infatti un centinaio di musei, 27 castelli e più di 150 edifici storici, che documentano il suo importante passato, ma anche la sua contemporaneità.

Il Wiener Hofburg, palazzo imperiale di Vienna, è uno dei più importanti monumenti della città perché, insieme al Museo di Sissi, agli Appartamenti imperiali, al Museo delle argenterie di corte e a molti altri luoghi legati alla monarchia, testimonia il potere degli Asburgo.

Il monumento simbolo di Vienna però è il Duomo di Santo Stefano, bellissimo esempio di architettura gotica. Sicuramente non potrete fare a meno di visitarlo.

Vienna gay friendly: elegante città dai mille volti

Ma Vienna non è solo città medievale e barocca, ma anche Liberty. Molti sono infatti gli elementi artistici e architettonici che lo dimostrano. Da citare sicuramente il portale della Seccessione, uno degli edifici più significativi dello stile Liberty viennese perché simbolo dell’omonima associazione che vede tra i fondatori un artista di fama mondiale come Klimt, nato e vissuto a Vienna.

Anche l’architetto Otto Wagner, però, lasciò testimonianze importanti della sua architettura liberty, tra queste la metropolitana Stadtbahn.

Vienna gay friendly: elegante città dai mille volti

Molti di questi edifici si possono ammirare percorrendo il viale più bello del mondo: la Ringstrasse. Più di 5 km di arte e storia, percorribili a piedi o in bicicletta grazie all’efficiente pista ciclabile, ma anche con il tram, grazie al Vienna Ring Tram che con i suoi schermi LCD, e il servizio di audioguide in diverse lingue permette di conoscere la città comodamente seduti.

Vienna gay friendly, perché?

Innanzitutto perché un decimo circa della popolazione è omosessuale e questo l’ha trasformata in una piccola San Francisco europea.

Ma la presenza di omosessuali a Vienna è importante anche dal punto di vista storico, perché sono molti i personaggi famosi omosessuali, tra questi Shubert e il Principe Eugenio di Savoia.

Vienna gay friendly: elegante città dai mille volti

Sicuramente un turista LGBT dovrà fare tappa nella più importante libreria gay, la Lowenherz e sorseggiare una bibita nel locale adiacente, il Cafè Berg, primo caffè omosessuale di Vienna.

Ma non è l’unico. Se capitate nei quartieri Mariahilf e Margareten, troverete molti locali e ristoranti gay.

Tra i bar storici più importanti trovate il Cafè Savoy, locale “in” frequentato da una clientela matura e raffinata. Se desiderate invece qualcosa di più “easy” fate tappa a Rosa Lila Villa, la cosiddetta casa delle lesbice e dei gay: al piano terra troverete il Café Willendorf  dove potrete prendere un buon aperitivo.

Vienna gay friendly: tantissimi eventi

Sono davvero tanti gli eventi LGBT che si svolgono in città ogni anno. La Rainbow Parade, manifestazione che vede sfilare la comunità LGBT sulla Ringstrasse, all’insegna della tolleranza.

Il ballo dell’arcobaleno, una serata danzante dove il protagonista è il valzer viennese. Attenzione: per partecipare è necessario l’abito da sera!

Più goliardico invece il Ballo delle Rose, che si svolge a settembre presso l’Heaven Gay Night, è un’alternativa, in stile disco, del Ballo dell’Opera.

Vienna gay friendly: elegante città dai mille volti

Molto importante è poi il Life Ball, l’evento contro l’AIDS più importante d’Europa. Molti nomi noti, tra personaggi politici e dello spettacolo, partecipano all’iniziativa, che vede gala, concerti e altri appuntamenti importanti. Difficile trovare i tickets per partecipare a questo evento, ma la sfilata è ad accesso libero.

Sono poi anche molti gli hotels dove soggiornare, le saune dove rilassarsi, le feste a cui partecipare in questa Vienna gay friendly. Ma non solo. Anche dal punto di vista dello sport, questa città non è da meno.

L’Aufschlag Wien, associazione sportiva gay e lesbica più grande e antica d’Austria, organizza tutti gli anni il Vienna Beach Trophy, trofeo di beach volley LGBT più importante d’Europa. Sono però tante le associazioni sportive omosessuali e molte sono anche le palestre gay friendly.

Vienna gay friendly: tra divertimento e buon cibo

Vienna gay friendly: elegante città dai mille volti

Ci sono altri due importanti simboli di Vienna: la ruota panoramica e la torta Sacher.

La prima si trova al Prater, luna park e polmone verde della città. Un luogo di importanza storica, dato che nasce ben 250 anni fa (proprio nel 2016 si festeggiano i 250 anni) ma anche contemporanea, dato che ai margini si trova un edificio realizzato dall’architetto Zaha Hadid, recentemente scomparsa, che è sede dell’Università di Economia.

Merita sicuramente fare tappa al Prater soprattutto per i turisti amanti dei giochi e dell’adrenalina, ma affrettatevi! L’ottovolante mobile più grande del mondo farà tappa al Prater solo fino ad Agosto 2016!

E che dire della Torta Sacher? È nata nel 1832 a Vienna da Franz Sacher ed è un tripudio di cioccolato e confettura di albicocche. Ma cosa ve lo dico a fare, tutti conoscono la Sacher!

Vienna gay friendly: elegante città dai mille volti

Vienna è quindi un’ottima meta per turisti LGBT. Non solo per le sue meraviglie, ma anche per il suo lato gay friendly, davvero unico nel panorama europeo.

Marianna Prandi