Dopo l’approvazione della legge dei bagni, il North Caroline può anche dire addio alla cultura e al divertimento

Ha fatto scalpore grazie all’opposizione di diversi artisti, la legge da poco approvata in North Caroline decisamente omofoba.

Approvata la legge dei bagni ma essere omofobi non va di moda

La legge in questione, chiamata legge HB2 e discrimina tutte le persone LGBT.

I media l’hanno soprannominata “la legge dei bagni” anche se è conosciuta ufficialmente come Public Facilities Privacy and Security Act (legge sulla privacy e la sicurezza nei servizi pubblici).

Ma cosa dice la legge? Questa definisce quali bagni sono utilizzabili dalle persone transgender. Nonostante il cambio di sesso infatti si potrà accedere al bagno che fa riferimento al sesso di nascita, non riconoscendo dunque il cambiamento. Già qui storciamo il naso ma non è tutto. Il testo non si ferma solo ai bagni, in quanto la legge tratta anche dei diritti LGBT e in particolare quello relativo alle violazioni sul posto di lavoro dei loro diritti da cittadini. Si impedirà alle persone della comunità LGBT di difendere giuridicamente i loro diritti in ambito appunto lavorativo.

Approvata la legge dei bagni ma essere omofobi non va di moda

Scelte forti e naturalmente non condivise dal resto del mondo. Molti artisti come Cirque du Soleil, Duran Duran, Ringo Starr, Sharon Stone e Bruce Springsteen, che erano in zona con concerti, riprese ed eventi, hanno deciso di schierarsi apertamente contro questa legge.

 Springsteen comunica personalmente la sua scelta di annullare il concerto previsto a Greensboro e lo fa tramite Facebook: “Come i miei fan sapranno, io avrei dovuto suonare a Greensboro proprio questo weekend, ma come sappiamo, il Nord Carolina ha approvato la legge H2B, che i media chiamano ‘la legge dei bagni ’, che stabilisce in quale bagno debbano andare le persone transgender. E che attacca i diritti delle persone LGBT sul luogo di lavoro. Nessun altro gruppo subisce restrizioni così pesanti in Nord Carolina. Ci sono molti oppositori a questa legge. Credo che sia il momento per me e per la band di mostrare solidarietà a coloro che combattono per queste libertà. Per questo faccio le mie scuse ai fan, abbiamo cancellato il concerto di domenica, 10 aprile. Ci sono cose più importanti di un concerto rock e questa lotta contro il pregiudizio e i bigotti, è una di queste cose. E’ il mezzo più forte che ho per far sentire la mia voce contro coloro che premono verso il ritorno al passato e non verso il futuro”.

Argomento che il cantante ha preso davvero a cuore tanto da aggiungere: “Nessun altro gruppo di nostri cittadini deve affrontare un peso del genere. Per me, è un tentativo di persone che non riescono ad affrontare il progresso che il nostro paese ha fatto nel riconoscere i diritti umani di tutti i nostri cittadini, di capovolgere questo progresso.”.

Approvata la legge dei bagni ma essere omofobi non va di moda

Ma questa ondata di supporto ha visto protagonista anche il Cirque du Soleil che con un comunicato sui social ha affermato: “Il Cirque du Soleil si oppone alla discriminazione in ogni sua forma. A causa delle legge HB2, ci troviamo a dover cancellare i nostri show nel North Carolina». Ed è così che i cittadini di Greensboro, Charlotte e Raleigh non potranno assistere alle loro esibizioni a causa un governo repubblicano che ha canalizzato il proprio odio in leggi discriminatorie vergognosamente celate dietro presunti “sentimenti religiosi”.

Scelta diversa ma sempre contro la legge è quella dei Duran Duran che come tutti hanno tramite social dato voce al loro disprezzo per quanto successo in North Caroline. Le loro parole spiegano la scelta fatta: “Riguardo la polemica che sta imperversando in North Carolina, in un primo momento avevamo preso in considerazione l’idea di cancellare il nostro concerto. Successivamente abbiamo deciso di farlo comunque per i nostri fan e in sostegno a tutti coloro che in North Carolina sono toccati da questo argomento quanto noi. È un’opportunità per esprimerci e non vogliamo perderla.Si tratta di paura e oppressione, semplice, vecchio pregiudizio, lo stesso che ha rovinato la razza umana a più riprese, in varie fasi della sua storia. I Duran Duran si oppongono all’intolleranza e alla discriminazione in tutte le sue orride forme, per questo siamo contro i principi che stanno alla base della HB2. Appoggiamo la comunità LGBT nella lotta per la parità dei diritti. Appoggiamo il loro diritto di poter realizzare le proprie vite liberamente e felicemente. Se vivete in questo stato e la pensate come noi, vi sollecitiamo a registrarvi in modo da poter votare e far sì che la vostra voce possa essere ascoltata. Vi chiediamo di firmare la petizione che sarà presentata all’Assemblea Generale il 25 aprile in North Carolina. Avete il potere di far abrogare questa crudele e anacronistica legge!”

Al concerto saranno presenti i moduli per la petizione, i volantini informativi su come revocare la legge dei bagni

Gesti e azioni importanti che fanno capire come il mondo sia diretto verso l’evoluzione culturale e solo pochi siano rimasti fermi.

Martina Saliva